Aktiengesellschaft (AG)
IDEM italiano
I. Definizione e caratteristiche sostanziali
I. A. Definizione
La società per azioni è una società con personalità giuridica propria. Solo il patrimonio sociale garantisce per i suoi obblighi verso i creditori. Il suo capitale iniziale è suddiviso in azioni (§ 1 Legge sulle società per azioni).
Il diritto delle società per azioni è codificato nella legge del 06.09.1965 (con diverse modifiche fino ad oggi).
La scelta della forma imprenditoriale AG (Aktiengesellschaft - Società per Azioni) comporta per un imprenditore la possibilità di procurarsi grossi importi di capitale, di cui una moderna grande impresa ha bisogno. Poiché gli azionisti con l'acquisto delle azioni non vanno incontro a nessun altro obbligo, la AG può rivolgersi ad un ampio pubblico sul mercato monetario generale. Importante è anche la facile negoziabilità delle azioni tramite la borsa presso imprese quotate in borsa. La AG è la forma societaria preferita dai grandi imprenditori. È possibile costituire anche una società uninominale. Cosi la forma della AG è allettante anche per imprese più piccole di media grandezza (piccole società per azioni).
Il legislatore cerca di limitare i pericoli e gli svantaggi della forma giuridica della AG per i creditori, ma anche per gli azionisti, con una struttura legale rigorosa. Le formalità piuttosto complicate comportano in particolare una scarsa flessibilità.
I. B. Caratteristiche sostanziali
Capitale
Tipico di una società per azioni è un determinato capitale sociale suddiviso in quote. Fondamentalmente le azioni sono liberamente negoziabili. Non hanno importanza il numero e le persone del membri. La società per azioni è una vera società di capitali. Il capitale minimo ammonta ad almeno 50.000 Euro.
Costituzione, Organi
La AG (spa) è una persona giuridica propria. E' organizzata corporativamente. Non è vincolata al patrimonio dei membri ed ha un'organizzazione indipendente con organi resi autonomi. La legge prevede tre Organi: Consiglio direttivo, Consiglio di vigilanza e Assemblea generale. Il rapporto tra gli Organi viene stabilito con una suddivisione largamente obbligatoria delle competenze.
Rapporto giuridico dei soci, responsabilità
I soci non sono degli imprenditori tenuti ad osservare tutte le norme. La responsabilità verso i creditori è limitata al patrimonio sociale della AG.
Imposte
II. La costituzione di una AG
II. A. Requisiti più importanti
Soci
Per la costituzione non è necessario un numero minimo di soci. E' possibile costituire anche una società uninominali.
I fondatori di una AG possono essere persone fisiche e giuridiche, anche straniere, e società commerciali di persone (oHG, KG e EWIV).
Capitale
Il capitale iniziale della AG ammonta come minimo a 50.000 Euro.
Oggetto sociale
Una AG può perseguire quasi tutti gli scopi consentiti dalla legge. Secondo il diritto professionale tuttavia diverse libere professioni non possono venire svolte in forma di una AG (per esempio farmacisti, notai e medici).
Per virtù di legge la AG rimane sempre una società commerciale indipendentemente dallo scopo effettivamente perseguito (imprenditore formale).
Ragione sociale
La ragione sociale è il nome con cui la AG è iscritta al Registro delle imprese e con cui essa entra nelle relazioni commerciali. La ragione sociale della AG può o derivare dall'attività dell'impresa (ditta oggettiva) o contenere il nome di uno o più dei soci (ditta soggettiva). Sono possibili anche delle combinazioni (ditta oggettiva-soggettiva). Infine sono consentite anche delle diciture di fantasia. L'aggiunta Società a responsabilità limitata o la sua abbreviazione AG deve in ogni caso venire allegata alla ragione sociale.
All'esame dell'ammissibilità della ragione sociale tramite il tribunale occorre fare attenzione alle regole della veridicità della ditta. Alla ragione sociale non si può fare nessuna aggiunta che possa condurre a una confusione sul tipo o sulla dimensione dell'attività.
Le aggiunte geografiche sono consentite in base alle norme giuridiche attualmente. Per le filiali straniere è consentito anche aggiungere alla ditta soggettiva la dicitura Deutschland (o anche Germany) per distinguerla dall'impresa socia.
Parere della Camera di Commercio e Industria
La Camera di Commercio e Industria competente esprime in caso dubbio il proprio parere davanti alla pretura circa l'ammissibilità del nome della ditta. Si raccomanda di prendere contatto con la CCI locale per evitare sin dall'inizio un eventuale pericolo di confusione o possibili ripensamenti riguardo l'autenticità e veridicità della ragione sociale.
II. B. Prescrizioni formali e pubblicitarie
La costituzione semplice va distinta dalla costituzione qualificata. Quest'ultima si ha quando si raggiungono degli accordi che sono collegati a particolari rischi finanziari (per esempio apporto in natura). Nel caso della costituzione qualificata nello Statuto vanno inserite delle norme addizionali.
La costituzione della AG (costituzione semplice) avviene con i seguenti passaggi:
- Stesura dello Statuto
- Reperimento del capitale iniziale
- Nomina degli Organi
- Versamento di una parte del capitale
- Rapporto della costituzione
- Verifica della costituzione
- Presentazione ed iscrizione nel Registro delle imprese
Stesura dello Statuto
La stesura del contratto sociale (Statuto) è un atto giuridico con cui i fondatori si accordano sul contenuto del contratto.
Lo Statuto deve contenere le seguenti indicazioni:
Ragione sociale, sede, oggetto dell'impresa, ammontare del capitale iniziale, importi nominali delle azioni, numero delle azioni come pure tipo di azioni (azioni ordinarie o azioni privilegiate), modalità della loro emissione (azioni al portatore o nominative), numero dei membri del Consiglio direttivo e forma dei comunicati.
Nel caso della costituzione qualificata nello Statuto vanno inserite delle norme ulteriori riguardo i seguenti aspetti:
Stesura dello Statuto
La stesura del contratto sociale (Statuto) è un atto giuridico con cui i fondatori si accordano sul contenuto del contratto.
Lo Statuto deve contenere le seguenti indicazioni:
Ragione sociale, sede, oggetto dell'impresa, ammontare del capitale iniziale, importi nominali delle azioni, numero delle azioni come pure tipo di azioni (azioni ordinarie o azioni privilegiate), modalità della loro emissione (azioni al portatore o nominative), numero dei membri del Consiglio direttivo e forma dei comunicati.
Nel caso della costituzione qualificata nello Statuto vanno inserite delle norme ulteriori riguardo i seguenti aspetti:
vantaggi particolari per singoli azionisti o terzi, spese per la costituzione, apporti in natura e accettazioni di beni.
Verbalizzazione notarile
Verbalizzazione notarile
La costituzione di una società per azioni avviene alla presenza di un notaio. Possono essere coinvolte sia persone fisiche sia persone giuridiche, anche straniere. Al momento della costituzione è consentita una rappresentanza.
I fondatori sconosciuti al notaio devono provare la propria identità con documenti validi. Nel caso in cui una persona sia presente non a proprio nome ma per conto di un'altra persona: delega scritta oppure un consenso successivo in forma notarile. Se la firma sotto una delega viene autenticata da un notaio straniero, è necessaria la legalizzazione (o la postilla), che si può ottenere tramite un console della Repubblica Federale Tedesca.
Se è una persona giuridica fa parte dei fondatori, l'esistenza della persona giuridica deve essere provata tramite estratto autenticato del Registro delle imprese commerciali (per le imprese straniere: documenti di registrazione ufficiale corrispondenti).
Nell'atto costitutivo vanno inoltre indicati i fondatori, l'importo nominale come pure il prezzo di emissione e la categoria delle azioni che ciascun fondatore acquisisce e l'importo pagato del capitale sociale.
Sede
Di norma si definisce sede della AG il luogo in cui la società ha un'azienda o dove si trova la direzione commerciale o l'amministrazione.
Oggetto dell'impresa
Nello Statuto va indicato quale tipo di attività si deve gestire (oggetto). In particolare vanno indicati dettagliatamente il tipo di prodotti e di merci che vengono prodotti e commerciati.
Capitale iniziale
L'ammontare del capitale iniziale va fissato in cifre. La somma minima è di 50.000 Euro.
Inoltre nello Statuto si devono definire gli importi nominali e il numero delle azioni di ogni importo nominale come pure, se ne esistono diversi tipi (azioni ordinarie o privilegiate), il tipo di azioni e il numero delle azioni per ciascun genere. L'importo nominale minimo delle azioni è di 1,-- Euro.
Sono consentiti illimitatamente degli importi nominali superiori.
Per le azioni vengono preparati degli atti azionari che sono dei titoli che garantiscono il diritto dei soci della AG.
Nello Statuto va definito se vengono emesse le azioni al portatore o quelle nominative. Di fatto prevalgono le azioni al portatore, che possono essere negoziate come beni mobili tramite accordo e trasferimento. Le azioni nominative si possono trasferire solo tramite girata. Si possono emettere azioni ordinarie e azioni privilegiate.
Per l'acquisizione delle azioni da parte dei fondatori è richiesto un atto notarile. Con l'acquisizione di tutte le azioni da parte dei fondatori la società è costituita.
Fornitura degli apporti
I versamenti per le azioni acquisite devono avvenire in modo che il Consiglio direttivo ne possa disporre liberamente. Con gli apporti in contante l'importo reclamato deve ammontare almeno a 1/4 dell'importo nominale.
Gli apporti in natura vanno forniti completamente.
Nomina degli Organi
I fondatori devono innanzitutto nominare il primo Consiglio di vigilanza e anche i revisori del bilancio per il primo anno d'esercizio. Ciò richiede un atto notarile.
Il Consiglio di vigilanza nomina il primo Consiglio direttivo (è sufficiente una semplice forma scritta). I membri del Consiglio direttivo e del Consiglio di vigilanza non devono necessariamente appartenere al gruppo degli azionisti.
I membri del Consiglio direttivo non devono necessariamente essere azionisti (funzione di organo terziario). La composizione del Consiglio direttivo è basata sullo Statuto. Può consistere di una o più persone. La nomina viene fatta dal Consiglio di vigilanza per al massimo cinque anni. E' consentito rinnovare la nomina.
Adempimento delle prescrizioni pubblicitarie
Iscrizione al Registro delle imprese
La AG deve venire iscritta al Registro delle imprese. Inizia ad esistere solo con l'iscrizione quale persona giuridica propria.
Domanda al Registro delle imprese. L'iscrizione nel Registro delle imprese va eseguita per iscritto presso la pretura localmente competente. La firma e la sottoscrizione della ragione sociale devono venire autenticate da un notaio.
Controllo tramite la pretura e iscrizione al Registro delle imprese. Le iscrizioni nel Registro delle imprese vengono rese note con pubblicazione nel foglio annunzi legali e almeno in un altro giornale.
Rapporto e controllo di costituzione
I fondatori devono fare un rapporto scritto sullo svolgimento della costituzione. Il procedimento della costituzione viene poi controllato dai membri del Consiglio direttivo e di quello di vigilanza. Se un membro del Consiglio direttivo o di vigilanza fa parte dei fondatori oppure alla costituzione sono state acquisite delle azioni per conto di un membro del Consiglio direttivo o di quello di vigilanza oppure un membro del Consiglio direttivo o di vigilanza si è riservato un vantaggio particolare oppure si è in presenza di una costituzione qualificata (con apporti in natura o acquisizioni di beni), bisogna ricorrere a un revisore esterno. Il rapporto di controllo può essere esaminato da chiunque presso il tribunale.
Costituzione successiva
Con le prescrizioni relative alla costituzione successiva si dovrebbe evitare che vengano eluse le particolari misure protettive per la costituzione qualificata. Ogni contratto, che la società conclude nei primi due anni dalla sua iscrizione al Registro delle imprese, che ha come contenuto l'acquisizione dei beni patrimoniali e per il quale il rimborso dovuto dalla società supera il 10% del capitale iniziale, va considerato un contratto di costituzione successiva. Il Consiglio di vigilanza deve esaminarlo e produrre un rapporto scritto di costituzione successiva. Inoltre anche qui occorre l'intervento di un revisore di costituzione sentito il parere della Camera di Commercio e Industria.
Lettere commerciali
Sulle lettere commerciali vanno messe le seguenti indicazioni: nomi ditta, forma giuridica, sede della società, pretura del Registro delle imprese, numero del Registro delle imprese, membri del Consiglio direttivo come pure del presidente del Consiglio direttivo e del Consiglio di vigilanza (con almeno un nome di battesimo).
III. Modalità di funzionamento della AG
III.A. La conduzione della AG
Consiglio direttivo
Gestione degli affari all'interno
La vera gestione spetta solo al Consiglio direttivo che agisce con responsabilità propria. Il potere gestionale è sostanzialmente illimitato (se non è prevista l'approvazione del Consiglio di vigilanza).
Rappresentanza all'esterno
Il Consiglio direttivo rappresenta la AG all'esterno. Il potere rappresentativo è fondamentalmente illimitato.
Partecipazione di altri Organi
Consiglio di vigilanza
Il compito principale del Consiglio di vigilanza consiste nel supervisionare la gestione del Consiglio direttivo (funzione di controllo). Inoltre il suo compito più importante è quello di nominare ovvero richiamare i membri del Consiglio direttivo. Ad esso spetta la convocazione dell'Assemblea generale, il controllo del bilancio di fine anno, del rapporto sulla situazione e del piano di ripartizione degli utili.
Il Consiglio di vigilanza è composto da almeno tre membri. Lo Statuto può prevedere più membri purché siano suddivisibile per tre. In linea di principio ogni persona fisica è eleggibile. I membri del Consiglio di vigilanza vengono pubblicati nel Registro delle imprese.
Il Consiglio di vigilanza non può esso stesso intraprendere delle trattative gestionali né impartire delle istruzioni al Consiglio direttivo. Ad esso spetta molto in generale il controllo corrente della gestione attuata dal Consiglio direttivo.
Cogestione
La legge sulla cogestione del 04.05.1976 vale per tutte le AG che di regola impiegano più di 2.000 lavoratori e per le quali non vale la cogestione mineraria e siderurgica. La legge sulla cogestione prevede un'occupazione paritetica del Consiglio di vigilanza. Esso è qui costituito per metà di rappresentanti degli azionisti e per metà di rappresentanti dei lavoratori. Anche secondo la legge sulla cogestione mineraria e siderurgica del 01.05.195vige l'occupazione paritetica del Consiglio di vigilanza. Se le premesse particolari di queste leggi non sono soddisfatte, la cogestione sottostà alla legge sulla costituzione aziendale 1952, secondo la quale il Consiglio di vigilanza deve essere composto per un terzo dai rappresentanti dei lavoratori.
Assemblea generale
L'Assemblea generale è l'organo degli azionisti con cui essi esercitano i loro diritti nei rapporti con la AG. La convocazione dell'Assemblea generale spetta al Consiglio direttivo. Per la convocazione e lo svolgimento dell'Assemblea generale va rispettata una serie di formalità. L'Assemblea generale può decidere le questioni della gestione degli affari solo quando il Consiglio direttivo lo richiede. Essa non può impartire delle istruzioni. L'Assemblea generale ha influenza sulla conduzione degli affari in quanto sceglie i rappresentanti degli azionisti per il Consiglio di vigilanza. Inoltre l'Assemblea generale sceglie il revisore del bilancio e delibera sull'impiego degli utili del bilancio. Essa approva l'operato del Consiglio direttivo e di vigilanza.
III. B. Il controllo della AG e il bilancio annuale
La durata dell'anno amministrativo si evince dal contratto sociale. Non può tuttavia superare i 12 mesi. Il primo anno amministrativo può essere più breve.
In quanto società commerciale la AG ha l'obbligo di tenere dei libri contabili. E' tenuta, al termine di ciascun anno amministrativo, a presentare un bilancio (bilancio annuale) e un conto profitti e perdite (in lingua tedesca e in Euro). Inoltre questo bilancio annuale deve essere corredato di un'appendice con commenti.
L'esame del bilancio annuale è obbligatorio per le AG grandi e medio-grandi.
Le AG piccole sono tenute a inoltrare al Registro delle imprese dei bilanci riassuntivi (§ 266 capoverso 1 HGB) oltre ad una breve appendice (§ 288 HGB). Le società medio-grandi devono inoltrare al Registro delle imprese un bilancio riassuntivo, un conto riassuntivo di profitti e perdite (§ 276 HGB), una breve appendice (§ 288 HGB) e un rapporto della situazione come pure l'annotazione di verifica e la relazione del Consiglio di vigilanza. Le società grandi hanno l'obbligo di inoltrare al Registro delle imprese l'intero bilancio annuale senza abbreviazioni come pure l'annotazione di verifica e la relazione del Consiglio di vigilanza; pubblicazione nel foglio annunzi legali.
Sono considerate piccole società di capitali quelle che non superano almeno due delle tre charatteristiche seguenti:
4.015.000 € per bilancio totale; 8.030.000 € per fattura netto annuo; media annua di 50 lavoratori.
Società di capitali medio-grandi sono quelle che superano almeno due delle charatteristiche sopra citate e non superano almeno due delle tre charatteristiche seguenti:
16.060.000 € per bilancio totale; 32.120.000 € per fattura netto annuo; media annua di 250 lavoratori.
Le grandi società di capitale sono quelle che superano almeno due delle tre caratteristiche citate per ultime.
Incaricati della attuazione degli esami dei bilanci sono il collegio dei revisori e le società di revisione dei conti mentre dei bilanci annuali e dei rapporti sulla situazione di società medio-grandi si occupano anche revisori dei conti giurati e società di revisione dei conti giurate.
Con la sua nota di conferma il revisore del bilancio esprime il suo giudizio globale sulla gestione contabile e sul bilancio annuale della società davanti alla società e ai soci. Egli certifica la conformità dei conti con le prescrizioni di legge.
I revisori hanno ampio diritto all'informazione e accesso a libri, cassa, fondi di titoli e merci, ecc. Hanno l'obbligo di assoluta segretezza e devono produrre un rapporto scritto imparziale sull'esame svolto. Se non ci sono obiezioni da muovere, i revisori devono concedere la nota di conferma.
Ansprechpartner
Frauke Hennig
Recht und Steuern